Museo MAT

Museo dell'Alto Tavoliere

Laboratori estivi al MAT 2025

Come tutte le estati il Mat Museo dell’Alto Tavoliere di San Severo dedica agli amici più piccoli una serie di laboratori didattici gratuiti artistici dedicati ai più piccoli, nella fascia d’età 5-10 anni 🧒🏻👧🏿👦🏼

PIMPA 50 (5-7 anni) ✏️🗨️

Divertente laboratorio per bambini dai 5 ai 7 anni dedicato al cinquantesimo compleanno della Pimpa, tenero e divertente personaggio disegnato da Francesco Tullio Altan e pubblicato per la prima volta nel luglio 1975 sulla rivista “Il Corriere dei Piccoli”, ancora oggi molto amato soprattutto dai più piccini. L’attività prevede un momento iniziale dedicato alla conoscenza della Pimpa, dei suoi amici e del fantastico e colorato mondo in cui vive, per poi cimentarsi in una divertente attività pratica;

– Date: martedì 24 giugno, martedì 1 luglio, martedì 8 luglio;

AL MARE CON LUIGI SCHINGO (8-10 anni) 🎨👨🏻‍🎨

Il mare, le coste e i paesaggi estivi sono stati uno dei temi prediletti dall’artista sanseverese Luigi Schingo, capace di fissarne con maestria nei suoi quadri le suggestioni e le emozioni degli scenari marini. Dopo una breve visita alla Pinacoteca dedicata all’artista presente in museo, i ragazzi potranno creare il proprio capolavoro con l’utilizzo degli acquerelli. Laboratorio per bambini dagli 8 ai 10 anni.

– Date: venerdì 27 giugno, venerdì 4 luglio, venerdì 11 luglio.

🕓📍 I laboratori si svolgeranno presso il MAT dalle ore 10.00 alle 12.00. Ogni bambino potrà partecipare a un solo laboratorio. Ogni adulto potrà prenotare per un solo bambino o per due, se la prenotazione è destinata a due fratelli nella stessa fascia di età.

🎟️ LE PRENOTAZIONI PER ENTRAMBI GLI APPUNTAMENTI SONO APERTE DALLE ORE 9.00 DI LUNEDI’ 16 GIUGNO, fino ad esaurimento dei posti disponibili, ESCLUSIVAMENTE CONTATTANDO IL NUMERO TELEFONICO 0882.339611 (segreteria MAT), dal lunedì al venerdì, ore 9.00-13.00.

✳️ PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ✳️

Per informazioni:

MAT Museo dell’Alto Tavoliere

Piazza san Francesco, 48

San Severo (FG)

☎️ 0882.339611

📧 mat.sansevero@comune.san-severo.fg.it

Offerta didattica A.S.2024/2025: Viaggi creativi nel tempo

Nel corso della mattinata di oggi stiamo inviando alle segreterie scolastiche di San Severo e dell’intera Provincia di Foggia e ai singoli docenti (di cui siamo in possesso di contatto email) la nostra offerta didattica per l’anno scolastico 2024/2025.

I nostri percorsi didattici gratuiti sono rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. 👨🏻‍🏫👩🏼‍🎓🧑🏻‍🎓

Il filo conduttore delle attività di quest’anno è: VIAGGI CREATIVI NEL TEMPO tra arte, storia e suoni: scopriamo il passato, creiamo il futuro!

Sarà possibile prenotare l’attività desiderata a partire dalle ore 9.00 di lunedì 7 ottobre 2024 contattando esclusivamente la nostra Segreteria al numero telefonico 📞 0882.339611, dal lunedì al venerdì, ore 9.00-13.00, e il martedì e il giovedì, ore 16.00-18.30.

Per favorire la più ampia partecipazione ogni classe potrà accedere ad un solo laboratorio nel corso dell’anno scolastico, a scelta dell’insegnante, con numero di studenti prestabilito.

⏰ Le nostre attività didattiche prenderanno il via a partire da lunedì 14 ottobre 2024.

🔴 Tutti i docenti che intendono ricevere personalmente la nostra offerta didattica sono invitati farcene richiesta inviandoci una email all’indirizzo mat.sansevero@comune.san-severo.fg.it

Laboratori e visite al MAT Museo dell’Alto Tavoliere per l’estate 2024

Anche quest’anno, con l’arrivo dell’Estate, il MAT Museo dell’Alto Tavoliere di San Severo ha pensato ai suoi utenti, grandi e piccoli, sia con una serie di appuntamenti volti alla conoscenza della collezione archeologica permanente che con una divertente attività ludico-didattica, legata al mondo del fumetto.

Una visita al MAT” non è solo una visita guidata ma un viaggio affascinante  attraverso millenni di storia, che vedrà il suo inizio nell’era preistorica ed il suo epilogo nell’età preromana con reperti di età Dauna.

Ogni reperto racconta una storia e ogni sala offre una finestra su un mondo antico, permettendoci di comprendere meglio le radici della nostra civiltà e di apprezzare le conquiste delle culture che ci hanno preceduto. Un’esperienza che ci trasporta nel tempo, permettendoci di esplorare le meraviglie delle popolazioni antiche e di immergerci nella storia attraverso manufatti e reperti unici.

Le visite sono gratuite e dedicate alle famiglie, e si svolgeranno venerdì 28 giugno, mercoledì 3 luglio e venerdì 19 luglio, dalle ore 10.00 alle 12.00.

Paperino 90” invece è un divertente laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni  dedicato al novantesimo compleanno di Paperino, uno dei personaggi in assoluto più divertenti della banda Disney.

I partecipanti, dopo un breve approfondimento per conoscere in modo più esauriente la storia e le caratteristiche del personaggio e del mondo dei paperi, realizzeranno un simpatico e colorato biglietto di auguri attraverso il quale esprimeranno tutto il proprio affetto nei confronti di Donald Duck.

I laboratori “Paperino 90” si svolgeranno, , giovedì 4 luglio, giovedì 18 luglio e giovedì 25 luglio, dalle ore 10.00 alle 12.00.Ogni bambino potrà partecipare a un solo laboratorio. Ogni adulto potrà prenotare per un solo bambino o per due, se la prenotazione è destinata a due fratelli.

Le prenotazioni per entrambi gli appuntamenti sono aperte dalle ore 9.00 di lunedì 24 giugno, fino ad esaurimento dei posti disponibili, esclusivamente contattando il numero telefonico 0882.339611 (segreteria MAT), dal lunedì al venerdì, ore 9.00-13.00.

Per informazioni:

MAT Museo dell’Alto Tavoliere

Piazza san Francesco, 48

San Severo (FG)

Tel. 0882.339611

Email: mat.sansevero@comune.san-severo.fg.it

Le influenze artistiche di Paz

Il 27 giugno, nel Chiostro del Mat Museo dell’Alto Tavoliere, ha avuto luogo il Talk “Le influenze artistiche di Paz” nell’ambito della rassegna “InChiostro al Museo 2022” e della serie di iniziative organizzate a corredo della mostra didattica in corso di svolgimento “La funzione Pazienza. Un archivio in mostra”.

L’evento è stato curato da Serenella Russo, operatrice volontaria del Servizio Civile Universale e curatrice della sezione dell’esposizione didattica dedicata al rapporto tra Andrea Pazienza e la Storia dell’Arte; e Antonello Vigliaroli, operatore culturale del MAT, da anni impegnato nella gestione del centro di documentazione SPLASH Archivio ‘Andrea Pazienza’.

talk influenze artistiche di paz


Nel corso della serata, con l’ausilio di immagini e video, è stato approfondito il rapporto tra Pazienza e la storia dell’arte contemporanea, partendo dall’analisi del testo di Paz ‘Amo’ del 1977.

La prima dichiarazione d’amore è verso se stesso, il pennarello è secondo solo a lui. Da questa affermazione si può dedurre l’amore che aveva verso il suo strumento preferito di produzione artistica e verso l’arte in generale. Infatti, oltre ad essere un genio indiscusso ed un creativo, Pazienza è stato anche un erudito, un continuo scopritore di tutto ciò che concerneva la storia dell’arte.

Sebbene sia stato un inventore, anche Andrea Pazienza si è volutamente lasciato influenzare da svariate correnti artistiche, esplicate dal testo Amo. Il profondo ed infinito amore verso l’arte è leggibile e visibile nelle sue tavole e opere d’arte. A questo si aggiungono le sua capacità indiscusse di voler conoscere, di saper analizzare, di interpretare e di creare attraverso la sua innata immaginazione.

Nel corso del dibattito i relatori hanno evidenziato le analogie tra la storia a fumetti ‘Le straordinarie avventure di Pentothal’ e le correnti artistiche del Dadaismo e del Surrealismo, per approdare alla pittura Metafisica di De Chirico e al Realismo magico di Sironi. Infine, sono state sottolineate le affinità tra alcuni dipinti giovanili, la Pop Art e l’arte concettuale analizzando il legame con il genere del Graphic Novel.
Ad intervallare la conversazione, le letture di alcune poesie scritte dallo stesso Andrea Pazienza e l’intrattenimento musicale di Antonio Carretta.

Laboratori estivi al MAT 2022

Anche quest’anno il MAT Museo dell’Alto Tavoliere ha organizzato una serie di laboratori estivi dedicati agli amici più piccoli, dai 5 ai 10 anni, prendendo spunto dalla mostra didattica in corso “La funzione Pazienza. Un archivio in mostra” in corso di svolgimento.

laboratori estivi

Il laboratorio “FAVOLE” è ispirato alle due storie per bambini che Andrea Pazienza disegnò nel 1986 in occasione della nascita del figlio di un suo caro amico, pubblicate nell’omonimo volume da Edizioni Di nel 1998. Il libro contiene due brevi favole a fumetti, “A cosa serve un Perepè?” e “Il leone Pancrazio”. Dopo circa vent’anni questo libro è diventato fonte di ispirazione per un cartone per bambini, andato in onda sulle reti Rai con il nome “Uffa! Che Pazienza”, con un totale di 52 episodi da 5 minuti ciascuno.

Con due appuntamenti settimanali i bambini andranno a conoscere i personaggi delle ‘Favole’ scritte da Andrea Pazienza, i personaggi delle favole disegnate da Andrea e quelli aggiunti nel cartone animato ed infine creeranno e indosseranno le maschere dei personaggi mettendo in scena una storia da loro inventata. Il laboratorio è dedicato a bambini dai 5 ai 10 anni e sarà suddiviso in due parti, il martedì e il giovedì della stessa settimana; ogni bambino potrà partecipare max a due appuntamenti settimanali.

E’ possibile prenotare la partecipazione ai laboratori contattando esclusivamente il ☎️ numero telefonico 0882.339611 (segreteria MAT), dal lunedì al venerdì, ore 9.00-13.30 e 17.30-20.30; il sabato, ore 18.00-21.00; domenica, ore 10.30-13.30 e 18.00-21.00.

La funzione Pazienza. Un archivio in mostra

Il 21 maggio 2022 è stata inaugurata la mostra didattica “la funzione Pazienza. Un archivio in mostra”, allestita presso il Mat Museo dell’Alto Tavoliere. Alla serata inaugurale, dopo i saluti istituzionali del Sindaco Francesco Miglio, delle autorità e della dott.ssa Elena Antonacci, hanno fatto seguito l’introduzione di Antonello Vigliaroli e gli interventi di Andrea Brusoni e Michele Ginevra, rispettivamente presidente e coordinatore del Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona. Preziosa poi la relazione della dott.ssa Carlotta Vacchelli “La funzione-Pazienza – L’influenza di Andrea Pazienza nella cultura italiana”.

L’approfondimento della mostra prende le mosse dalla tesi di dottorato della dott.ssa Carlotta Vacchelli, “La funzione-Pazienza. L’influenza di Andrea Pazienza nel Graphic Novel italiano”, elaborata a coronamento del suo percorso di studi di Master e PhD presso la Facoltà di Italianistica di Indiana University – Bloomington (Stati Uniti). La mostra è stata esposta nell’estate 2020 presso il Centro Fumetto ‘Andrea Pazienza’ di Cremona, nell’ambito del Porte Aperte Festival.

Oltre ai 24 pannelli descrittivi frutto della ricerca di Carlotta Vacchelli, ad arricchire l’esposizione di San Severo tantissimo materiale conservato presso il centro di documentazione ‘SPLASH Archivio ‘Andrea Pazienza’: riviste d’epoca, locandine, cataloghi, testi di laurea, rassegne stampa, copertine di LP in vinile, materiale multimediale.

L’iniziativa didattica intende valutare per esteso l’eredità di Pazienza presso le generazioni artistiche successive, ovvero come la sua opera abbia influenzato l’evoluzione del fumetto e della cultura contemporanea.

L’esposizione è articolata in diverse sezioni, come gli ambiti approfonditi da Carlotta Vacchelli nella sua ricerca: Fumetto, Musica, Cinema, Televisione, Letteratura, Riviste. A queste, si aggiunge una sezione dedicata al rapporto di Andrea Pazienza con la Storia dell’Arte, studio curato dalla dott.ssa Serenella Russo, volontaria del Servizio Civile Universale presso il MAT. Il percorso didattico diviene così biunivoco: infatti, oltre all’influenza di Paz nella cultura italiana, sono affrontate anche le fonti di ispirazione dello stesso Andrea Pazienza nel corso del suo percorso artistico.

La mostra è arricchita inoltre di due opere originali di Andrea Pazienza, gentilmente concesse, quale prestito temporaneo al MAT, da Nicola de Mattia. Le due opere sono ‘Madonna del Soccorso’ (1987, tecnica mista) e ‘Paesaggio di San Severo’ (1987, tecnica mista). I due originali, potranno essere ammirati in un inedito contesto espositivo con i reperti archeologici rinvenuti nel territorio di San Severo.

Alla realizzazione della mostra didattica, oltre al già citato Centro Fumetto ‘Andrea Pazienza’ di Cremona, hanno collaborato: il Circolo Didattico ‘San Benedetto’ di San Severo (FG), il Liceo Artistico Andrea Pazienza – San Nicandro Garganico (FG), la Biblioteca di Foggia ‘La Magna Capitana’, e alcuni amici del MAT di San Severo, quali Enrico Ametta, Leonardo Vito Avezzano, Francesca Capone, Nicola de Mattia, Domenico Migliaccio e il gruppo Facebook Andrea Pazienza – L’ARTISTA –, Rossano Mancinelli, Raffaele Niro e Maurizio Rosito. La grafica della comunicazione è stata curata da Giuseppe Di Iorio.

La mostra didattica sarà visitabile fino a domenica 18 settembre 2022, nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, ore 9.00-13.30 e 17.30-20.30, il sabato, ore 18.00-21.00, e la domenica e nei giorni festivi, ore 10.30-13.30 e 18.00-21.00. L’ingresso è gratuito.

Mostra Antologica di Angela Vocale “Tra-Volti”

Venerdì 1° aprile si è svolta l’inaugurazione di “Tra-Volti”, la più grande mostra antologica dell’artista Angela Vocale, che espone nuovamente in Italia dopo i successi ottenuti al MEAM (MuseuEuropeu d’Art Modern) di Barcellona.
Il MAT annovera tra le proprie politiche culturali la valorizzazione di artisti di San Severo e della terra di Puglia, i quali scelgono, dopo la notorietà raggiunta a livello nazionale ed internazionale, di esporre nel museo della propria città natale, in una sorta di ritorno nel proprio “luogo dell’anima”.

mostra-tra-volti

La mostra antologica dal titolo Tra-volti rappresenta una rassegna di opere riguardanti scene di vita quotidiana situate tra la mera rappresentazione mimetica di situazioni reali e una osservazione, riflessione e interpretazione della dimensione introspettiva di ogni soggetto rappresentato ereditata dalla psicanalisi freudiana.
I volti e le scene riflettono la condizione umana dettata dalla solitudine: un sentimento malinconico profondo che si esprime attraverso lo studio approfondito delle opere di Edward Hopper, ma arricchite dalla spensieratezza e bizzarria della poetica artistica di Norman Rockwell. L’intenzione della ricerca artistica di Angela Vocale è di travolgere lo spettatore rendendolo protagonista del suo tempo, guidandolo nell’osservazione di scene che raccontano eventi attuali concernenti la crisi pandemica.

tra volti inaugurazione


La poetica artistica di Angela Vocale si situa nello spartiacque tra l’arte classica e contemporanea innescando un particolare interesse verso il mondo dell’arte, della storia, della filosofia, del mito e della scienza. Le opere esposte restituiscono una quotidianità che si connota di classicità, quella classicità che permea i reperti archeologici del Museo dell’Alto Tavoliere, per poi essere differita in un’inedita sensibilità contemporanea comunemente riconosciuta.

La prima parte del percorso espositivo è caratterizzato dalla sessione dei ritratti grafici concernenti una parte di opere dedicata al “Manifesto Positivista”, dove le sfere semantiche citate prendono vita attraverso le sembianze reali di donne e uomini che hanno lo scopo di travolgere lo spettatore attuando un processo di immedesimazione. Lo spettatore, infatti, osservando questa sezione può prendere consapevolezza di problematiche socio-culturali complesse, quali il razzismo e la violenza di genere.


Una volta conclusa la riflessione dei ritratti a matita, il percorso espositivo nelle sale del MAT si sviluppa nella sezione dedicata al realismo pittorico che conduce lo spettatore verso la manifestazione e maestosità dei dipinti, con temi che attivano un connubio tra mito e realtà. Un connubio che si esprime attraverso la realizzazione di “Ercole. La riflessione prima della battaglia”, dove la sintesi tra l’arte preromana e quella contemporanea è visibile all’interno della sezione Olio, Vino e Grano del piano terra del MAT.

angela-vocale

La mostra dedicata a questa artista vuole esprimere la visione olistica del MAT, il quale diventa il cuore palpitante che alimenta gli organi della conoscenza storica, culturale e sociale.


L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, con ingresso gratuito, fino a domenica 1 maggio, con i seguenti orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.30 e dalle 17.30 alle 20.30, il sabato, dalle ore 18.00 alle 21.00, e la domenica, dalle ore 10.30 alle 13.30 e dalle 18.00 alle 21.00.

Mostra “Come eri vestita?”

Dal 5 al 9 marzo il Museo Mat ha ospitato “Come eri vestita?” la mostra-installazione itinerante degli abiti delle vittime di stupro.

I volontari di Croce Rossa Italiana del Comitato San Severo – Torremaggiore hanno desiderato organizzare la tappa sanseverese in collaborazione del MAT Museo dell’Alto Tavoliere che ne ha curato l’allestimento e la grafica. La mostra è stata realizzata con il Patrocinio della Città di San Severo e della Consulta delle Associazioni di San Severo e del Centro Antiviolenza “Il Filo di Arianna” di San Severo.

come eri vestita


È la poesia “What I was wearing” di Mary Simmerling ad aver ispirato la mostra “Com’eri vestita?”, in cui si raccontano storie di violenza sessuale attraverso i vestiti che le donne indossavano quando sono state vittime di stupro. Nata sulla scia dell’esposizione negli USA “What were you wearing?”, in collaborazione con il Centro di educazione contro gli stupri dell’Università dell’Arkansas, viene adattata al contesto italiano dall’Associazione “Libere Sinergie di Milano” e portata in Puglia dall’Associazione “Sud-Est Donne” di Martina Franca (TA).

L’installazione nel MAT si compone di storie anonime provenienti da luoghi geografici e contesti socio-culturali del tutto diversi.

Le tute da ginnastica e i pigiami scoloriti raccontano una verità semplice: lo stupro non ha nulla a che vedere con la provocazione.

La tendenza, nelle cause per stupro o violenza maschile sulle donne, risulta ancora quella di puntare a screditare la credibilità della donna, finendo per tramutarla da vittima a colpevole.
Tutte le storie raccontate attraverso i vestiti esposti nella mostra al MAT di San Severo “Com’eri vestita?” rinviano al messaggio che la violenza sessuale non è colpa delle vittime, qualunque cosa indossino.

“Non è l’abito che si indossa che causa una violenza sessuale, ma è una persona a causare il danno. Essere in grado di mostrare premura alle vittime e suscitare maggiore consapevolezza nel pubblico e nella comunità è la vera motivazione del progetto” (Jen Brockman).

La tappa della mostra a San Severo ha consentito ai volontari della Croce Rossa Italiana, di attuare l’obiettivo di informare il visitatore e suscitare senso critico, oltre che generare momenti di approfondimento sul pregiudizio e sulla discriminazione di genere.

Fumetti per tutti

Il progetto “FUMETTI PER TUTTI” ha cadenza mensile ed rivolto agli ospiti del Centro Diurno Psichiatrico di San Severo. Esso prevede un ciclo di incontri durante i quali viene approfondita la conoscenza di alcuni autori, italiani e non, e dei personaggi più popolari del mondo dei balloons.

Obiettivo principale, oltre ad aumentare il bagaglio di conoscenze personali legate al mondo del disegno e dell’illustrazione, è la creazione di nuovi stimoli al fine di far interagire l’individuo con la realtà circostante, per sviluppare al meglio approcci ambientali che possano colmare disturbi relazionali e interpersonali.

Gli appuntamenti sono tutti curati da Antonello Vigliaroli

fumetti per tutti

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il 25, il 26 ed il 29 novembre, si è svolto al Mat Museo dell’Alto Tavoliere di San Severo un ciclo di eventi, nell’ambito del Programma curato dagli Assessorati alle Politiche Sociali ed alla Cultura “La via d’uscita: misure di contrasto alla violenza di genere e storie di riscatto”.

L’Amministrazione Comunale di San Severo ha attuato in tal modo ulteriori azioni di sensibilizzazione e prevenzione sul tema della violenza di genere, in stretta sinergia con le Associazioni del territorio.

convegni violenza sulle donne

Il primo evento è stato presentato dall’associazione Arcidonna circolo “Elsa Morante” San Severo: “Non portarmi fiori se non mi porti rispetto!”. La direttrice del Mat, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di San Severo Marco Vanni, la Presidente della Coop. “Il filo di Arianna” Rosaria Capozzi e Antonella Iuso Educatrice del CAV Centro Antiviolenza, hanno affrontato il tema “Violenza sulle Donne” dalle diverse angolature legate al ruolo ricoperto e alle loro esperienze professionali.

violenza di genere

Il secondo appuntamento aveva lo scopo di divulgare i risultati del Progetto “Viol@at”, finanziato da Regione Puglia attraverso l’avviso pubblico “Discriminazione Free”. La Dott.ssa Daniela Eronia, moderatrice della serata, ha accompagnato l’uditorio lungo il percorso che le donne hanno fatto dalla richiesta di aiuto al riscatto.
Il racconto e la testimonianza viva e ricca di emozioni ha commosso tutti, soprattutto grazie alla proiezione, tra un intervento e l’altro, di alcuni filmati realizzati da Combo Studios – produzioni audiovisive e Ciàt Studio.

bianca per sempre

Il ciclo di appuntamenti si è concluso con lo spettacolo teatrale “Bianca per sempre, all’ombra di Federico II”.

Bianca Lancia è la concubina di Federico II, una donna in catene, che non comprende quale sia il modo sano di amare e di essere riamata.

La protagonista, chiusa nelle torri dei castelli di Puglia, conclude così il racconto della propria vita: “Dobbiamo insegnare alle nostre figlie che devono imparare ad amarsi e ad avere fiducia in sé stesse, senza rincorrere un amore vincolante che rende prigioniere. Altrimenti non è amore, ma possesso. Io non l’ho capito”.

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